1° congresso «piccole patrie» e premio «go slow»

Dicembre 2020

Sabato 12 dicembre, dalle 10 alle 13, si terrà online il 1° Congresso Nazionale delle «piccole patrie» con interventi degli ideatori, dei sindaci dei primi comuni coinvolti e di alcuni attivisti. Il progetto, lanciato 6 mesi fa, mira a ridisegnare le geografie turistiche del Bel Paese. In che modo? Mettendo al centro l'immenso patrimonio culturale delle aree interne e rendendo partecipi e protagoniste le comunità locali, a partire dalle aree interne e dalle località considerate «minori».

Con oltre 30 «cantieri aperti», il progetto è in rapida crescita ed è pronto ad accogliere nuove «piccole patrie», che saranno via via pubblicate sulla piattaforma SharryLand, la Mappa delle Meraviglie dell'Italia da scoprire.

Non semplici vacanze, ma «esperienze di comunità»: «Con le “piccole patrie” sproniamo i visitatori a scoprire un territorio non da turisti ma da “cittadini temporanei”» dice Federico Massimo Ceschin, presidente di SIMTUR e ideatore del progetto. «E pungoliamo le comunità locali ad attivarsi e a mettersi in rete, per condividere con i visitatori le loro storie e i loro saperi, linfa vitale dell'identità e dell'unicità della loro terra.»

Quali sono, dunque, le parole chiave di «piccole patrie»? Comunità, Ambiente, Mobilità Dolce, Accoglienza, Benessere, Sostenibilità, Formazione... Sono le parole di un cambiamento già in atto e non più procrastinabile verso una dimensione «ecologica» del vivere.

Le stesse parole chiave sono principi di riferimento anche per il Premio nazionale Go Slow che, giunto all'VIII edizione, offre una vetrina di eccellenza ai territori che investono sulla qualità della vita di residenti e viaggiatori. La cerimonia avrà luogo nella seconda sessione del Congresso, in collaborazione con ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo): saliranno sul podio le migliori pratiche di mobilità dolce, rigenerazione urbana e turismo sostenibile.

Il progetto «piccole patrie» nasce dalla ​sinergia e dall’entusiasmo di tre realtà che condividono l'impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale diffuso: ideato e promosso da SIMTUR (Società Italiana professionisti mobilità dolce e turismo sostenibile), realizzato in collaborazione con la piattaforma SharryLand - la Mappa delle Meraviglie dell'Italia da scoprire, con la direzione di ACT Travel, che cura il coordinamento con i Tour Operator. Comunicato